Sen. PAOLA DE PIN
XVII Legislatura

 

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Membro Gruppo GAL
(GS, PpI, M, Id, E-E, MPL)
Membro della 13ª Commissione permanente
(Territorio, ambiente, beni ambientali)

Il partito Riscossa Italia si propone come obiettivo fondativo il ripristino della legalità costituzionale nel Paese

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SENATO DELLA REPUBBLICA
Regione di elezione: Veneto
Nata il 7 aprile 1966 a Fontanelle (Treviso)
Residente a Fontanelle (Treviso)
Professione: Artigiano
Elezione: 24 febbraio 2013
Proclamazione: 6 marzo 2013
Convalida: 22 ottobre 2013

Membro Gruppo GAL (GS, PpI, M, Id, E-E, MPL)

Membro della 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali)

Segretario della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani

Senatore Paola De Pin
MANDATI : XVII Legislatura Senato

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Incarichi e uffici ricoperti nella Legislatura

Gruppo Movimento 5 Stelle :
Membro dal 19 marzo 2013 al 23 giugno 2013
Gruppo Misto :
Membro dal 24 giugno 2013 al 15 giugno 2015 (Gruppo Azione Popolare, dal 10 ottobre 2013 al 14 maggio 2014) (dal 6 novembre 2013 la componente assume la denominazione Gruppo Azione Partecipazione popolare)

– dal 15 maggio 2014 al 23 ottobre 2014 appartiene alla componente Italia Lavori in Corso
Gruppo Grandi Autonomie e Libertà (Grande Sud, Libertà e Autonomia-noi SUD, Movimento per le Autonomie, Nuovo PSI, Popolari per l’Italia, Italia dei Valori, Vittime della Giustizia e del Fisco) :
Membro dal 16 giugno 2015 (dal 17 giugno 2015 il Gruppo assume la denominazione Grandi Autonomie e Libertà (Grande Sud, Movimento per le Autonomie, Nuovo PSI, Popolari per l’Italia, Italia dei Valori, Vittime della Giustizia e del Fisco, Federazione dei Verdi))
(dal 5 agosto 2015 il Gruppo assume la denominazione Grandi Autonomie e Libertà (Grande Sud, Popolari per l’Italia, Federazione dei Verdi, Moderati))
(dal 4 novembre 2015 il Gruppo assume la denominazione Grandi Autonomie e Libertà (Grande Sud, Popolari per l’Italia, Federazione dei Verdi, Moderati, Movimento Base Italia))
(dal 21 dicembre 2015 il Gruppo assume la denominazione Grandi Autonomie e Libertà (Grande Sud, Popolari per l’Italia, Federazione dei Verdi, Moderati, Movimento Base Italia, Idea))
(dal 14 gennaio 2016 il Gruppo assume la denominazione Grandi Autonomie e Libertà (Grande Sud, Popolari per l’Italia, Moderati, Movimento Base Italia, Idea, Euro-Exit))
(dal 16 febbraio 2016 il Gruppo assume la denominazione Grandi Autonomie e Libertà (Grande Sud, Popolari per l’Italia, Moderati, Idea, Euro-Exit, M.P.L.-Movimento politico Libertas) )
(dal 10 maggio 2016 il Gruppo assume la denominazione Grandi Autonomie e Libertà (Grande Sud, Popolari per l’Italia, Moderati, Idea, Alternativa per l’Italia, Euro-Exit, M.P.L. – Movimento politico Libertas))
(dal 22 novembre 2016 il Gruppo assume la denominazione Grandi Autonomie e Libertà (Grande Sud, Popolari per l’Italia, Moderati, Idea, Euro-Exit, M.P.L. – Movimento politico Libertas))

Incarichi e Commissioni

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2ª Commissione permanente (Giustizia):
Membro dal 31 luglio 2013 al 2 luglio 2014
5ª Commissione permanente (Bilancio):
Membro dal 2 luglio 2014 al 5 agosto 2015
9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare):
Segretario dal 7 maggio 2013 al 31 luglio 2013
Membro dal 21 ottobre 2015 al 13 gennaio 2016
13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali):
Membro dal 5 agosto 2015
Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani:
Membro dal 20 maggio 2013 al 20 maggio 2013
Segretario dal 21 maggio 2013

Paola De Pin sulla NATO:

“Tutti i miei sforzi vanno nella direzione opposta: disarmo e neutralità”

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Così Paola De Pin, la Senatrice di Riscossa Italia, ha commentato le parole del premier Matteo Renzi, che a Varsavia, al vertice NATO, ha promesso un maggior impegno militare dell’Italia nel quadro dell’Alleanza Atlantica.

Per le quattro brigate sul fronte orientale l’Italia metterà a disposizione 150 uomini, mentre il 2016 sarà ricordato come l’anno in cui il bilancio italiano per la difesa avrà raggiunto la stabilità dopo otto anni di tagli, con un’inversione di tendenza che ha visto il nostro paese aumentare le spese militari del 20%.

In una situazione di crescente tensione della NATO nei confronti della Russia, Riscossa Italia dunque ribadisce l’importanza di stabilire una politica in netta controtendenza, volta alla distensione e al miglioramento delle relazioni internazionali.

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