Sanità

Sanità.

La Sanità è un altro dei settori in cui il potere delle multinazionali si esercita in modo più stringente e capillare, influenzando e distorcendo la Ricerca scientifica, l’informazione della società, la stessa formazione della classe medica e le politiche sanitarie dei Governi.
Il fine ultimo di quel complesso di interessi e di poteri che viene definito Big Pharma, denunciato in tutto il mondo come corrotto e corruttore, non è certo il miglioramento della salute dei cittadini, ma l’aumento dei già enormi margini di profitto e della sua sfera d’influenza sulla società e sulle Istituzioni dello Stato.

La quota di bilancio di spesa regionale e nazionale per la Sanità (ed in particolare per la spesa farmaceutica) è enorme e tuttavia, a causa delle interferenze e distorsioni denunciate, a ciò non corrisponde un adeguato e soddisfacente stato dei servizi sanitari e tantomeno della salute degli italiani.

Riscossa Italia afferma la necessità di un cambio radicale di impostazione della politica sanitaria italiana, che ponga al centro i veri interessi del malato e dei cittadini, fondata sul principio della Libertà di Scelta Terapeutica e su un serio Progetto di Prevenzione Primaria della Salute (prevenire è meglio che curare), incardinato sull’educazione sanitaria e nutrizionale.
Si dovrebbero attuare capillari campagne d’informazione-sensibilizzazione (specie tra le gestanti, i giovani e nelle scuole) volte a sollecitare e favorire il consumo di alimenti nazionali freschi e sani –da agricoltura biologica- e quindi privi di residui di OGM, di pesticidi e di diserbanti altamente tossici come il glifosate, di recente sconsideratamente ri-autorizzato dalla UE.

IN SINTESI:
• Abrogazione della legge Lorenzin e di ogni obbligo vaccinale, anche precedente, attivazione di una Commissione Parlamentare d’inchiesta che accerti le interferenze nella politica sanitaria italiana di Big Pharma e verifichi la reale sicurezza degli attuali vaccini e gli effetti avversi da essi determinati; libertà di scelta terapeutica informata e di esercizio delle professioni sanitarie: abrogazione della legge liberticida e di dittatura sanitaria n. 24 dell’8 marzo 2017, che sottomette la coscienza e la responsabilità degli operatori sanitari nell’esercizio della professione, a linee guida imposte “dall’alto”… e quindi sotto l’influenza di Big Pharma, a tutto danno del diritto-dovere di informare correttamente i pazienti al fine di permettergli una consapevole libertà di scelta terapeutica. Politica sanitaria indipendente da “Big Pharma”, fondata su un Programma Nazionale di Prevenzione primaria della salute e sull’educazione nutrizionale orientata al consumo di cibo nazionale biologico; creazione di un Istituto Sieroterapico Nazionale, con la supervisione di Ricercatori indipendenti dagli interessi delle multinazionali farmaceutiche.

error: Copia non permessa!! I Vs. dati di navigazione registrati